
Cardiochirurgia
01/02/2020
Chirurgia cardiovascolare
13/02/2020Cardiologia

La cardiologia studia e tratta le malattie e i disturbi che colpiscono il cuore e le arterie.
Tra le patologie che vengono trattate dal cardiologo ci sono: la cardiomiopatia ischemica (infarto), lo scompenso cardiaco, l’angina pectoris, l’ipertensione, le aritmie, le anomalie congenite del cuore, le coronaropatie, l’aterosclerosi.
L’infarto è la necrosi di un tessuto o di un organo che non riceve adeguato apporto di sangue e ossigeno dalla circolazione arteriosa.
L’infarto miocardico provoca la morte di parte del muscolo cardiaco a seguito dell’ostruzione di una delle coronarie, arterie deputate all’irrorazione del cuore. Si può manifestare a riposo, dopo un’emozione intensa, durante uno sforzo fisico rilevante o anche quando lo sforzo è terminato.
L’angina pectoris è causata da un temporaneo scarso afflusso di sangue al cuore che determina mancanza di ossigeno al tessuto cardiaco. Si manifesta con dolore toracico improvviso, acuto e transitorio e dà sintomi molto diversi da individuo a individuo, dalla nausea all’eccessiva sudorazione, dal formicolio all’affaticamento.
L’ipertensione arteriosa è una condizione caratterizzata dall’elevata pressione del sangue nelle arterie. Non è una malattia vera e propria, ma un fattore di rischio.
L’aritmia è un’alterazione del normale ritmo cardiaco.
Può rientrare nella famiglia delle bradicardie (battito cardiaco lento) o in quella delle tachicardie (battito cardiaco rapido).
L’aterosclerosi è una condizione patologica caratterizzata da alterazioni della parete delle arterie che persona la propria elasticità a causa dell’accumulo di calcio, colesterolo e materiale fibrotico.
- Visita specialistica
- ECG Elettrocardiogramma
- Ecografia cardiaca olter pressorio e holter cardiaco
- Ecodoppler dei tronchi sovraortici (TSA)
- Certificato sportivo non agonistico






